Sabato scorso, con la presentazione di "Tutto deve crollare" alla libreria Kaosmosi di Padova, ho concluso la mia breve incursione in territorio italiano.
Sono stato colto di sorpresa su un mucchio di cose. Tutte piacevoli.
Innanzitutto dall'entusiasmo dei Vibrisselibrai. Gaja Cenciarelli è arrivata per l'occasione da Roma, Lucio Angelini da Venezia (nonostante la levataccia già messa in programma per le 4 del mattino). Un grazie anche a Stefano Mazzoni, Alessandro Simonato, Giulia Tancredi e naturalmente a Giulio Mozzi, che ha interagito con me per tutta la serata.
Ricordi sparsi: il ragazzo che si è presentato con una cassetta del mio vecchio gruppo Stige, datata 1988;
Roberta, arrivata da Modena, che non ho ringraziato abbastanza per aver fatto così tanta strada solo per la presentazione di un libro che non c'è;
gli intervenuti, che erano tanti (non mi sarei mai aspettato di avere la saletta della libreria piena di persone così attente e disponibili all'ascolto).
Davvero una bella serata, insomma, che mi ha riconciliato con questo libro, scritto (a sentire alcuni) male, copiando De Sade e solo per far soldi. Leggete qui per credere. E non fraintendetemi, sto ridendo.
