Oggi si è aperto a Torino il Salone Internazionale del Libro. Come forse saprete gli organizzatori hanno raccolto l'appello del governo israeliano per dedicare la kermesse letteraria al sessantesimo della fondazione dello Stato di Israele.
Lo so, molti avranno da ridire su quello che ho appena scritto, ma siccome la sostanza delle cose è molto più succosa della forma, non credo di potermi esprimere in altro modo.
Sfortunatamente il 1948 non è solo un anno di celebrazioni e bei ricordi. Per i palestinesi coincide con la Nakba (la catastrofe). A seguito della nascita di Israele centinaia di migliaia di loro furono costretti ad abbandonare le terre che avevano abitato per secoli. Ma di questo al Salone del Libro non frega niente a nessuno. E nemmeno si sta troppo a sottilizzare su quello che sta accadendo a Gaza nel frattempo.
Stamattina volevo scrivere qualcosa sulla faccenda. Poi ho scoperto che Valerio Evangelisti l'aveva già fatto in maniera impeccabile un paio di giorni fa. Siccome il suo punto di vista coincide perfettamente col mio, mi risparmio la fatica e vi invito a leggere qui.
Che altro dirvi? Se proprio non riuscite a rinunciare alla Fiera sappiate che:
Sabato prossimo, alle ore 10, presso il Centro italo-arabo "Dar Al Hikma, in Via Fiochetto 15 (Zona Porta Palazzo) si svolgerà un incontro-dibattito contro l'embargo genocida a Gaza (tra l'altro città gemellata con Torino). Interverranno Ismail Haniye, primo ministro palestinese in diretta da Gaza; Gamal Elkoudary, parlamentare palestinese e presidente del Comitato contro l'assedio di Gaza; Giulietto Chiesa e Gianni Vattimo.
Alle ore 15, da Corso Marconi (angolo Madama Cristina) prenderà il via un corteo di protesta contro la chiara operazione politica e ideologica messa in atto con l'invito rivolto ad Israele.
Infine, alle ore 21, sempre presso il Centro italo-arabo, andrà in scena lo spettacolo INGANNATI, del gruppo teatrale Narramondo, tratto da "Uomini sotto il sole" di Ghassan Kanafani.
Per la scheda completa leggete qui:
E ora datemi dell'antisemita.